TECNICHE
QR code
Precedente
QR CODE
A vederlo sembra un quadrato composto da tanti puntini neri. Ma se lo si inquadra con la fotocamera del telefonino, si trasforma e racconta tutto di sé. Si chiama Qr Code ed è l’abbreviazione inglese di «quick response» (risposta rapida): l’erede del codice a barre.
E lo vedremo stampato sulle etichette dei capi d’abbigliamento e dei prodotti alimentari, sui manifesti pubblicitari...
Già perché il Qr Code permette di accedere a un’infinità di informazioni che non troverebbero spazio, contenuti che arrivano da internet direttamente sullo schermo del telefonino.
Ecco come funziona. Per prima cosa bisogna installare sul cellulare uno speciale software in grado di interpretare il Qr Code: programma gratuito e facilmente scaricabile dal web (basta digitare Qr Code su Google per rendersene conto); ce ne sono per tutte le marche compreso l’iPhone della Apple e il Blackberry. Non resta che inquadrare il codice con la fotocamera del cellulare e scattare una foto. Il software legge il codice e catapulta il telefonino sul web. Così un’inchiesta giornalistica di Panorama potrà prendere vita sul display con approfondimenti audio-video trascinando il lettore in una esperienza multimediale. Basterà solo inquadrare quello strano quadratino al termine dell’articolo.
Una rivoluzione che sta contagiando marketing, pubblicità e grande distribuzione.